Binge Eating (BED)

Tale disturbo consiste nell’assunzione di una quantità di cibo maggiore del normale nell’arco però di un breve periodo di tempo (circa 2 ore), tempo durante il quale si perde completamente il controllo sul cibo che si ingerisce… in pratica ci si ABBUFFA!

In Italia il disturbo è molto diffuso sia tra donne e uomini, soprattutto sembra più frequente in coloro che hanno problemi di obesità grave e media. Comunque al di là di patologie alimentari preesistenti, ciò che accomuna tutte queste persone è uno stato di malessere profondo, che le rende prigioniere di tale disturbo.

Sintomatologia

Quali sono i criteri per potere riconoscere il BED?

Innanzitutto è necessario che tali episodi di alimentazione incontrollata o abbuffate, siano piuttosto ricorrenti. Durante questi episodi si mangia, in circa due ore di tempo, una quantità di cibo nettamente maggiore a quella che tutte le persone mangiano o dovrebbero mangiare.

Nello specifico, mentre l’abbuffata è in corso si avverte la sensazione che non si può fermare, dunque la perdita di controllo, non si riesce più a capire e controllare cosa e quanto si sta mangiando.
I soggetti affetti da BED, inoltre tendono a mangiare molto più velocemente del normale, a mangiare fino a sentirsi estremamente sazi e pieni (dicono mi faccio schifo) anche quando non si ha fame, ad abbuffarsi da soli perché provano imbarazzo, vergogna e poi senso di colpa, dopo l’abbuffata, si sentono depressi, si fanno schifo, si detestano.

Affinché si possa parlare di BED, è necessario che tutto ciò si verifichi almeno due volte a settimana per un minimo di 6 mesi. La differenza con la Bulimia e l’anoressia è che il BED e le sue grandi abbuffate, non sono seguite poi da comportamenti compensatori, come vomito autoindotto, assunzione di lassativi o esercizio fisico estremo e compulsivo ed inoltre le abbuffate si verificano in assenza di fame, rispetto alla bulimia, possono durare dalle due ore a giorni interi, ma ciò che più contraddistingue il BED è l’assenza di consapevolezza riguardo il proprio peso corporeo.

Fattori di rischio e complicanze

Oltre al rischio obesità, se non ancora sviluppatasi, i soggetti affetti da BED, sono più suscettibili di fallimenti di regimi dietetici, che non riescono a portare avanti con conseguenti oscillazioni di peso altalenanti.

Tra le complicanze mediche ci sono anche patologie cardiache, vascolari, diabete, tumori e problemi alle articolazioni, oltre a quelli depressivi, di umore, d’ansia, da stress, di personalità, che spesso e volentieri sottendono tale disturbo.

È necessario quindi un trattamento psicologico, per cercare di sviluppare il controllo sul comportamento di alimentazione incontrollata, un regime dietetico adeguato assieme a un trattamento farmacologico laddove necessario.

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